domenica 31 maggio 2020

Gli invitati: Sabrina

Gli invitati
Invitata: SABRINA  Mamma e terapista della riabilitazione 

"Rispetto alla situazione che sono stata chiamata a vivere di persona come terapista della rianimazione, devo dire che c'è stato un grande sconvolgimento iniziale, vissuto anche con momenti di pura angoscia. Superato questo, devo dire che è stata ed è un'esperienza molto toccante perché vedi proprio le persone ancora più nella loro sofferenza e nel tuo piccolo puoi dar loro un contributo. Peraltro loro ci possono vedere solo attraverso le nostre maschere sicchè riusciamo a comunicare con gli occhi, con il tocco delle nostre mani. Anche la voce a volte si sente molto poco.

Devo dire che questa cosa in famiglia si è ripercossa anche con dei fattori positivi perché i miei figli e mio marito hanno dovuto rivedere le loro abitudini e i loro rapporti e quindi anche la loro quotidianità. Si è un po' ribaltata la situazione: se prima ero io maggiormente in casa ora si è trovato mio marito ad esserlo di più e a conoscere anche sotto altri aspetti i figli, che prima magari vedeva meno perché era molto impegnato con il lavoro (non che adesso non lo sia). Mi ha un po' smosso proprio una frase di mio marito all'inizio, quando ero in preda allo sconforto, all'angoscia pura e alla paura, non tanto di ammalarmi, quanto di far ammalare i miei famigliari. Una sera mi dice: "Questo è il momento di mettere in pratica la CARITA' con la C maiuscola", e questa cosa mi ha dato la forza di continuare e per la FASE 2 confidiamo nel senso civico di tutte le persone. Mi piace definire questo periodo un tempo sospeso ma sicuramente ricco di Grazia."

sabato 30 maggio 2020

Gli invitati: Giada

Gli invitati
Invitata: Giada, I^ media

Inizialmente non mi preoccupavo molto perché pensavo di tornare a scuola la settimana dopo, quindi mi limitavo a fare i compiti per i giorni successivi, ma passate tre settimane ci hanno detto che dovevamo rimanere a casa per non si sapeva quanto tempo. Da lì sono iniziati i compiti su Classroom e le video lezioni su Meet, le verifiche e le interrogazioni. A me infastidiscono queste video lezioni perché ad esempio se i professori mi chiedono qualcosa, praticamente rispondo ad uno schermo. Mi suona strano anche decidere di chiedere di andare in bagno visto che sono a casa mia! Anche se non amo molto andare a scuola, stare chiusi in casa due mesi è pesante, perché non posso vedere nessuno (a parte i miei genitori) ed essendo figlia unica mi annoio.

In questi mesi mi mancano molto i miei nonni, i miei cugini e i miei amici. La casa dei miei nonni materni è un po' la mia seconda casa, infatti passavo lì la maggior parte delle mie giornate, a volte con le mie cugine, altre da sola con il cane di mio nonno. Non essendo capace di stare ferma e non avendo il giardino, chiusa in casa mi annoiavo un sacco. Ma per fortuna ora che posso andarli a trovare la prima cosa che faccio è andare a salutarli (con la mascherina) e poi vado a giocare a calcio in giardino, così non gli sto troppo vicino, e non metto in pericolo la loro salute. Non vedo l'ora di poter rivedere anche il resto della mia famiglia e i miei amici. Vorrei tanto che quest'estate ci fosse l'Oratorio per divertirmi e sfogarmi con i miei amici. Spero che questa faccenda del coronavirus finisca presto, perché non poter abbracciare nessuno della mia famiglia mi dà molto fastidio. INSOMMA RIVOGLIO LA VITA DI PRIMA!!!!! 

venerdì 29 maggio 2020

Gli invitati: Francesco

Gli invitati
Invitato: Francesco, II^ media


"All'inizio stare a casa mi dava l'idea di una vacanza inaspettata e quindi era bellissimo. Poi sono arrivate le videolezioni e i tanti compiti che hanno cambiato il ritmo  dei miei giorni. Quindi adesso stare a casa non è più una vacanza ma è un impegno costante. 
Anche se sembra strano dirlo è decisamente meglio andare a scuola, invece che fare scuola da casa per diversi motivi, per esempio: innanzitutto sono insieme ai miei compagni con cui si può scherzare e imparare, poi le lezioni con i prof presenti in carne ed ossa mi danno uno stimolo in più per seguire meglio la lezione. Inoltre in questo periodo soffro molto la mancanza del calcio e delle uscite pomeridiane con gli amici.
Mi mancano anche i Cavalieri perché sono un'occasione per vivere ancora meglio il mio tempo."

giovedì 28 maggio 2020

Gli invitati

Il Coronavirus in un battibaleno ha cambiato le vite di tutti: cambiamenti a volte drammatici, a volte meno clamorosi ma che possono comunque lasciare smarriti, incerti e preoccupati. I nostri ragazzi ad esempio da un giorno all'altro si sono ritrovati senza scuola e quella che all'inizio a molti era sembrata una vacanza aggiuntiva (evviva!) è diventato in genere un vuoto pesante (e chissà chi l'avrebbe detto prima...). Ognuno ha vissuto questi mesi a modo suo e noi vorremmo scoprire tutte le "facce del dado" dando voce a tutti. Di opinioni autorevoli infatti ne abbiamo sentite tante, ma NOI che cosa vogliamo dire?

Il Comitato genitori vuole cogliere "l'occasione" di un evento che finirà sui libri di storia per dare voce a ragazzi, genitori, insegnanti... Ognuno di noi infatti può essere protagonista, ognuno di noi può aiutare tutti a vivere meglio anche la pandemia di Coronavirus, ognuno di noi può esprimere il proprio pensiero, i propri desideri, paure, aspettative ed aspirazioni - oggi sul Coronavirus, in futuro chissà, è bello lasciare aperta la porta alle provocazioni della realtà...

Un gruppo di genitori si è messo in gioco, qualcuno ha già risposto con entusiasmo (lo leggeremo nei prossimi giorni!) ma siamo tutti INVITATI. Ecco perché GLI INVITATI: il contributo di tutti è il benvenuto!

di Mauro Mantegazza

martedì 26 maggio 2020

Il blog del comitato!

Benvenuti nel nuovissimo blog del Comitato Genitori di Cambiago!
Il lockdown ci ha tenuti distanti, a volte ci ha fatto sentire isolati. Ci ha regalato il tempo fare nuove riflessioni, approfondimenti. Ci ha fatto venire voglia di cambiamenti, di ripartire ma in un modo nuovo.
Le privazioni possono insegnare quali siano le vere cose importanti, i nostri bisogni più vitali, gli obiettivi prioritari.
Il Comitato Genitori vuole essere un punto di incontro, un luogo di condivisione, di scambio e di supporto a tutti i genitori di Cambiago. Un'officina delle idee, per migliorare la realtà dei nostri figli, dove l'unione fa la forza, sia all'interno della scuola che fuori, con offerte sul territorio, eventi, attività.
Il blog servirà come memoria, per ricordarci quello che i genitori sanno fare quando si uniscono. (L'archivio non è ancora completo, faremo uno "sforzo di memoria" per inserire tutto il materiale passato, forse ci vorrà del tempo, abbiate pazienza!).
Speriamo diventi un luogo di scambio di idee, condiviso e partecipato.
Non siate timidi, c'è spazio per tutti, se volete diventare autori, se avete delle idee, oppure tempo e competenze per migliorarlo, fatevi avanti, vi aspettiamo a braccia aperte (ma vi abbracceremo solo quando si potrà).
Prestissimo vi presenteremo un progetto nuovo che vivrà grazie ai contributi dei bambini, dei ragazzi e dei genitori...
 A prestissimo!

Cari studenti... (il professore risponde)

Dopo aver raccolto numerose lettere per il prof Baldissin, abbiamo ricevuto una bellissima risposta per tutti i ragazzi, segno del reciproco...