Alla prima lezione online rivedere i miei compagni ed il Prof mi ha fatto venire malinconia, guardavo i loro visi sullo schermo del pc, mentre il Prof continuava a urlare nel microfono: “Mi sentite?”, “No prof, non la sentiamo!” Allora che ridere! perché gli rispondiamo se non lo sentiamo?
La maggior parte di noi sorrideva, felice di potersi rivedere tutti lì, a seguire la lezione online, ma forse eravamo lì solo per stare un po' con gli altri, e ogni singolo quadratino mostrava la stessa faccia di quando ci salutiamo dopo un lungo periodo.
La classe: quel posto lì, con quelle sedie e quei banchi, quello che fino a ieri quasi neanche calcolavamo, che davamo per scontato, adesso lo sappiamo che è il più importante di tutti.
L'abbiamo finalmente capito che è come una bussola che indirizza il nostro cammino.
Possiamo anche farla la didattica online, migliorarci nell’usare il computer e i programmi, imparare a farla così bene che quasi sembrerà di essere in classe, ma sembrerà e non sarà.
Ho sperimentato una cosa nuova: il silenzio e a volte la noia.
Mi manca però la lezione vecchio tipo, partecipata coinvolgente con tante domande ed interventi, anche se a volte un po' animata, ma bella e interessante.
Allora penso sempre più frequentemente “sarebbe bello fare lezione all’aria aperta, nel giardino della scuola anche se distanziati ma non separati da uno schermo”
Non so ancora quando ma torneremo in classe, faremo lezione, suonerà di nuovo la campana, avremo paura per la verifica, faremo la foto di fine anno e arriverà l’attesissima gita, ma soprattutto ci sarà la voglia di raccontarsi agli amici di sempre in diretta e ….non in video !"
Ciao Elisa ...E pensare che i banchi sono solo banchi e le sedie sono solo sedie e invece sono il posto che voi ragazzi avete per ognuno ,più bello poi se sei vicino alla amica/o del cuore e tutti insieme fate un bel gruppetto e speriamo che come dici tu a settembre si possa prendere quella sedia e fare lezione anche all' aperto
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