giovedì 25 giugno 2020

PGEdD: Venezia



L'esploratrice Chiara ci accompagna per i canali, le calli, i campi e i campielli della magica Venezia.

Siamo in un periodo un po' strano, meno male che l’emergenza Coronavirus sta un po' rientrando ma alcune cose che prima facevamo tranquillamente, ora sono un po' limitate.

Per fare una gita fuori porta, fuori dalla Lombardia, abbiamo dovuto aspettare il permesso per uscire dalla regione.

Qualche domenica fa i miei genitori mi hanno fatto una sorpresa, hanno organizzato con dei nostri amici una gita a Venezia, ero molto felice e quasi emozionata.

Non vedevo l’ora di andarci perché era da qualche mese che non potevamo incontrarci con i nostri amici e quindi l’idea di stare insieme tutto il giorno mi ha elettrizzato soprattutto perché andavamo in una città stupenda.

Cosa strana già durante il viaggio, in autostrada non c’era nessuna macchina e una volta arrivati in città abbiamo trovato subito il parcheggio e abbiamo gustato una colazione sotto il ponte di Rialto.


Abbiamo visitato Venezia tranquillamente, ci ero già stata e non mi era mai successo di trovarla così vuota.

Ho fatto tante foto e girato parecchio, senza fare coda da nessuna parte.

Mi ha effetto vedere Venezia deserta, di solito è sempre invasa dai turisti e non si riesce a girarla come si vorrebbe, sono riuscita a fare tante foto.


Penso che mi ricorderò questa gita per sempre, organizzata all’ultimo in una Venezia insolita.

Cosa che mi ha colpito parecchio la disponibilità e la gentilezza dei commercianti: quando siamo entrati nei negozi tutti ci hanno accolto a braccia aperte, erano felici di vedere i primi turisti.

A pranzo abbiamo mangiato un super toast, sarà stata l’atmosfera, il fatto di essere stata in compagnia delle mie amiche e anche lungo il canale con l’acqua cristallina, una cosa insolita, ho gustato un sacco un pranzo molto semplice.


Nel pomeriggio sono andata a Burano, bellissime tutte le casette colorate e anche qua c’eravamo in giro solo noi.


Un’altra cosa che mi ricorderò è stato il giro in gondola…ci tenevo tanto a provare la gondola, entrare nei canali e vedere dall’acqua i meravigliosi palazzi, sentire la storia di Venezia raccontata dai gondolieri e sentire raccontare la crisi che stanno passando in questo periodo senza i turisti perché Venezia vive di turismo mi ha rattristato un po'. Per l’occasione i gondolieri ci hanno quasi regalato il giro perché loro non hanno lavorato per mesi e erano molto contenti di vedere in giro i primi turisti.


Tutto ciò mi ha fatto apprezzare ancora di più la visita in questa splendida città e ho capito quanto questa emergenza del Coronavirus ha cambiato le nostre abitudini e modo di pensare.


Sei un piccolo o grande esploratore e vuoi condividere il racconto di una gita? comitatogenitoriblog@gmail.com

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